«Al passato: grazie. Al futuro: sì»

Al 2020, grazie: ci hai tolto ogni dubbio sulla politica italiana. Quella di un governo che trascina un indecente stato delle cose, quella di una destra grottesca e pericolosa. Quella di una sinistra che c’è solo nella liberazione delle vite dal basso. Al 2021, sì: lavoreremo perché questa sinistra cresca, prenda coscienza di sé, combatta.

2020: un Natale per l’uomo

Se il contesto della vita personale o della Storia indica crisi e lutto e mancano prospettive, è il momento di fare Natale. A tutte e tutti quelli (credenti e non credenti) che vivono per la verità dell’umano, al servizio della giustizia che la tutela, buon Natale. Sarà festa vera, che sfida e vince ogni volontà di dominarci e renderci infelici.

Il tramonto del neoliberismo?

In poco più di un trentennio il regime neoliberista ha sbaragliato il campo da ogni opposizione, individuando negli individui atomizzati la premessa per ogni libertà e felicità presente e futura. Ma quel sogno di futuro si è presto trasformato in incubo e il benessere privato promesso si è tradotto in infelicità pubblica.

Tutto non cambierà per forza di cose

Per uscire in avanti dalla pandemia vanno evitati gli ottimismi ipocriti. Bisogna, al contrario, organizzare una forza che metta al centro della costruzione della società i bisogni essenziali delle persone. E per far questo non c’è posto per demagogia e scorciatoie ma occorrono, sudore, fatica, lacrime e sangue.