Pensieri sparsi su politica e sinistra

Non è mai esistito, in Italia, un periodo in cui è stata così inesistente la sinistra politica. Ci si aggrappa persino al Governo Conte, all’evidenza subalterno a Confindustria ma le cui alternative sono ancora peggiori. Forse se vogliamo costruire barricate contro la destra occorre creare un territorio nostro da vivere e proteggere.

La crisi e gli interventi dello Stato nell’economia

La crisi in atto impone di ritornare al modello costituzionale, abbandonato di fatto negli ultimi decenni, e riproporre un ruolo strategico dello Stato nell’economia con una programmazione volta non solo a potenziare i servizi pubblici essenziali ma anche a riappropriarsi degli strumenti monetari e di bilancio necessari per determinare gli indirizzi della produzione.

Il ricatto di FCA

Dopo decenni di affermazioni sulla sovranità del mercato Fca pretende che sia lo Stato ad aiutare l’azienda affermando che, altrimenti, le decine di migliaia di suoi dipendenti italiani rischiano di restare sul lastrico. E non importa se la spregiudicatezza dell’operazione è denunciata finanche da campioni del liberismo economico.

Il tramonto del neoliberismo?

In poco più di un trentennio il regime neoliberista ha sbaragliato il campo da ogni opposizione, individuando negli individui atomizzati la premessa per ogni libertà e felicità presente e futura. Ma quel sogno di futuro si è presto trasformato in incubo e il benessere privato promesso si è tradotto in infelicità pubblica.

Distanziamento e diffidenza verso l’altro

Negli ultimi decenni la spinta solidaristica che aveva caratterizzato il secondo dopoguerra del secolo scorso ha lasciato il posto a un individualismo esasperato all’insegna di una rincorsa spasmodica del benessere. Oggi il distanziamento imposto dalla pandemia rischia di alimentare ulteriormente la diffidenza verso l’altro.

Virus: emergenza-sanità e mercato

L’epidemia del Coronavirus proietta in primo piano la situazione della nostra organizzazione sanitaria e pone due domande fondamentali: un bene come la salute può essere tutelato gestendo i servizi sanitari che lo presidiano in una logica di mercato? E, poi, è conveniente, anche in termini economici, gestirli in una logica di mercato?