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Le carte truccate di un lessico che punta all’egemonia culturale

Nei nomi dei ministeri e dei ministri chiamati a dirigerli il nuovo governo mostra quali sono i corni del problema che abbiamo di fronte, e del pericolo che corriamo, nel presente e per l’avvenire. Imprese, made in Italy, natalità, merito, sport. È l’offensiva di un lessico contemporaneo che non ha più bisogno di ricorrere al vecchio e oggi improponibile armamentario del “libro e moschetto”.

Le parole sbagliate della sinistra

Un segno della crisi della sinistra sta anche nel lessico usato dai suoi epigoni. Il peggioramento delle condizioni di vita e di lavoro delle classi subalterne è stato determinato dalla loro sconfitta nello scontro con il padronato. Ma il lavoro salariato non è scomparso e, per invertire la tendenza, occorre ripartire dalla classe lavoratrice. Senza cercare di sostituirla con qualcos’altro, anche nel lessico.