Italia sospesa (sull’orlo dell’abisso)

Un Paese fallito che non fallisce. È in questa condizione sospesa di un’Italia che non vuole guardare la propria realtà che si generano i mostri: un governo morto che non muore, un’opposizione che non riesce a opporsi a nulla, un ministro di polizia che bestemmia. Solo un bagno di realtà e una carica di utopia ci potranno salvare.

La Valsusa, il TAV e la notte elettorale

La stampa grida che il voto in Val di Susa ha segnato la sconfitta dei No TAV. Ancora una volta non è così: il successo della Lega alle europee risponde a ragioni che nulla hanno a che vedere con la Torino-Lione e la geografia dei Comuni No TAV si è addirittura arricchita. Dunque l’opposizione continua ancor più radicata.

Il paradosso dell’autonomia differenziata

Il paradosso dell’autonomia regionale “differenziata” di cui si discute nel Paese è il tentativo di demolire la Costituzione alzando il vessillo della sua attuazione. Perché nel disegno costituzionale l’autonomia non può andare disgiunta dai princìpi fondamentali di eguaglianza, libertà e partecipazione democratica.