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Uno spettro s’aggira per l’Europa, l’intelligenza artificiale

Il Parlamento e il Consiglio europeo hanno recentemente approvato il Regolamento che «stabilisce regole armonizzate sull’intelligenza artificiale». La finalità è quella di evitare che quest’ultima provochi danni ai diritti di dignità, libertà, uguaglianza, solidarietà, cittadinanza, giustizia (come indicati nella Carta dei Diritti dell’Unione Europea) e alla stessa democrazia. L’impresa non si presenta, peraltro, facile.

Clic senza frontiere: cosa c’è alla base dell’intelligenza artificiale

L’intelligenza artificiale è il frutto di miliardi di clic che “imboccano” un algoritmo e gli consentono di fare previsioni attendibili. Ma questi clic, che rendono il dato finale merce pregiata, sono, a loro volta, frutto del lavoro invisibile e sottopagato di milioni di lavoratori collocati in tutto il mondo, da Gallarate a Lagos e a Bangkok. Il tutto nella nostra tranquilla ignoranza, propiziata da una sorta di infatuazione collettiva.

Usa: un anno di scioperi

Nel 2023 si sono registrati, negli USA, più di mille grandi scioperi e un raddoppio dei partecipanti. Dal cinema alla logistica e alla sanità, le lotte dei lavoratori hanno generato un ricambio dei vertici sindacali e aumentato la forza contrattuale. Questa nuova stagione è alimentata anche dal femminismo, posto che diverse associazioni sindacali sono costituite da donne. I risultati politici iniziano a emergere.

“Palazzina Laf” di Michele Riondino

In un cinema come il nostro, nel quale il lavoro è sempre stato un tema poco rappresentato, Palazzina Laf è un film prezioso, da vedere assolutamente. Lo sfondo è l’Ilva di Taranto e le condizioni di lavoro al suo interno ma, per usare le parole del regista Michele Riondino, «è un film che parla di lavoratori e di come è nato un problema, non solo per Taranto ma per i lavoratori in generale».

Il lavoro oggi: tra romanzo e realtà

È un romanzo, “Per giusta causa”, di Danilo Conte, avvocato del lavoro. Un romanzo straordinariamente politico. Perché non afferma tesi, non è un saggio di diritto. Solo racconta. Il suo personaggio è un po’ quello di un coro greco: assiste, ascolta, non commenta più di tanto. Storie di vita così incredibili da non poter essere che vere. Storie di lavoro sfruttato, di dignità ferita, di vita negata. Umiliazioni. E però anche resistenza.

L’attacco al diritto di sciopero è un attacco alla Costituzione

L’attacco di matrice autoritaria sferrato al mondo del lavoro e al diritto di sciopero dal ministro Salvini (e non solo) è parte del più ampio disegno di sovvertimento dell’ordinamento costituzionale perseguito dalla destra: perché lo sciopero non è solo uno dei tanti diritti sanciti dalla Costituzione, ma è un cardine, uno degli elementi portanti della Repubblica.

Controfinanziaria 2024 – 84 proposte per cambiare l’Italia

La Controfinanziaria presentata dalla Campagna Sbilanciamoci! parte da una severa critica all’impianto del disegno di legge di bilancio del Governo e si articola su 84 proposte concrete e praticabili da subito, ripartite in sette settori: fisco, finanza ed enti locali; politiche industriali, lavoro e reddito; cultura e conoscenza; ambiente e sviluppo sostenibile; welfare e diritti; cooperazione, pace e disarmo; altraeconomia.

Liberi di scegliere se restare o migrare

Il 1° gennaio 2023 erano residenti, in Italia, 5.050.257 cittadini stranieri. Il Rapporto Immigrazione realizzato da Caritas Italiana e Fondazione Migrantes, giunto alla XXXII edizione, fotografa la situazione e le sue variazioni su diversi versanti (natalità, lavoro, scuola, status sociale) e conclude che, per superare l’approccio al fenomeno in termini emergenziali, è necessario, anzitutto, cambiarne la narrazione.