Pubblico, tra falsi e veri onori

L’importante per l’establishment è che il pianeta lavoro e le condizioni dei lavoratori restino immutati (o magari peggiorino ulteriormente). Ne danno un saggio scolastico, in un recente articolo, Boeri e Perotti rispolverando luoghi comuni come il conflitto tra il diritto al contratto e quello al lavoro e derubricando a “non lavoro” il “lavoro agile”.

Libri contagiosi

Perché “niente sia più come prima” non bastano i buoni propositi e le parole augurali. Occorrono interventi specifici e coerenti che pongano le basi per la costruzione di una società in cui tutti abbiano una parte e in cui non esistano più “vite da scarto”. Per cogliere i tratti di questo percorso alcuni libri possono aiutare.

Osservatorio mensile

Bolivia e Cile: di fronte alle vittorie democratiche la destra reagisce assassinando il segretario del sindacato dei minatori boliviani; il covid fa crollare l’industria tessile e dell’abbigliamento in Asia dove si realizza il 75% del fatturato mondiale; Svizzera: nel cantone di Ginevra introdotto il salario minimo di 25 dollari l’ora, il più alto al mondo…

Un reddito di base per cambiare la società

Non si può uscire dalla crisi con misure tampone. Servono misure strutturali che modifichino in profondità gli assetti socioeconomici. Tra queste il reddito di base: non un reddito per stare a casa e istituzionalizzare la povertà, ma ciò che serve per consentire a milioni di persone di partecipare al processo produttivo in condizione di maggiore libertà.

Osservatorio mensile

L’inchiesta globale del sindacato internazionale conferma le preoccupazioni tra i lavoratori, una domanda di cambiamento e la sfiducia nei governi; prima conferenza – virtuale – della Internazionale Progressista con relazioni di Chomsky, Klein e Varoufakis, partecipano il PT brasiliano e l’HDP turco…; appello di Lula per la liberazione di Julian Assange; continua la repressione in Bielorussia…

Osservatorio mensile

I lavoratori ucraini contro la conferma di Lukashenko e, ancora una volta, duramente repressi dagli organi di polizia; oltre il 70% dei giovani ha interrotto gli studi durante la pandemia aumentando ulteriormente le diseguaglianze; la crisi non è per tutti e Oxfam denuncia l’aumento delle ricchezze di chi è già straricco anche in fase di pandemia…