India: i più grandi scioperi al mondo

In India i lavoratori dell’industria e i contadini sono in agitazione da mesi in difesa delle condizioni di lavoro e contro le politiche liberiste del Governo Modi. Allo sciopero generale dei contadini del 26 novembre hanno partecipato in 250 milioni. Le lotte per il lavoro sono imponenti e diventano sempre più anche lotte per la democrazia.

Lavorare meno è possibile (e utile)

Nel Regno Unito la riflessione sulla opportunità di ridurre l’orario di lavoro a 32 ore per quattro giorni alla settimana a parità di retribuzione è in corso. Anche per aumentare l’occupazione. In Italia, invece, si continua a pensare (a torto) che per far crescere l’occupazione si debba diminuire il costo del lavoro.

Il contratto sociale e il conflitto

Il contratto sociale, che consente la convivenza civile e il riconoscimento dei diritti dei lavoratori, nasce dal conflitto. Oggi prevalgono liberismo e deregulation e ciò ha interrotto il cammino dei diritti. Va, dunque, riaperto il conflitto per costruire un futuro sostenibile e una vita migliore per le prossime generazioni.

Lavoro e salario dei migranti in Italia e nel mondo

Anche i razzisti sanno che c’è bisogno dei migranti. Ma li vogliono umiliati e privi di diritti. Gli strumenti sono l’esclusione sociale e la discriminazione nel lavoro, teorizzate o, comunque, praticate. Per il lavoro le differenze salariali sono un buon indicatore. L’Italia con una differenza nei salari del 29,6% è tra le prime in Europa.

Pubblico, tra falsi e veri onori

L’importante per l’establishment è che il pianeta lavoro e le condizioni dei lavoratori restino immutati (o magari peggiorino ulteriormente). Ne danno un saggio scolastico, in un recente articolo, Boeri e Perotti rispolverando luoghi comuni come il conflitto tra il diritto al contratto e quello al lavoro e derubricando a “non lavoro” il “lavoro agile”.

Libri contagiosi

Perché “niente sia più come prima” non bastano i buoni propositi e le parole augurali. Occorrono interventi specifici e coerenti che pongano le basi per la costruzione di una società in cui tutti abbiano una parte e in cui non esistano più “vite da scarto”. Per cogliere i tratti di questo percorso alcuni libri possono aiutare.

Osservatorio mensile

Bolivia e Cile: di fronte alle vittorie democratiche la destra reagisce assassinando il segretario del sindacato dei minatori boliviani; il covid fa crollare l’industria tessile e dell’abbigliamento in Asia dove si realizza il 75% del fatturato mondiale; Svizzera: nel cantone di Ginevra introdotto il salario minimo di 25 dollari l’ora, il più alto al mondo…