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Algoritmi e diritti dei rider

Nel novembre 2019 la legge ha stabilito che ai rider si applica la disciplina del lavoro subordinato. Un anno dopo il giudice del lavoro di Palermo precisa che un rider operante sotto la direzione dell’algoritmo di “Glovo” è a tutti gli effetti un lavoratore subordinato. Ma l’effettività dei diritti dei ciclofattorini è ancora in forse.

Quali tutele per i ciclo-fattorini?

Quest’anno si sono susseguiti alcuni interventi significativi a tutela dei ciclo-fattorini (“riders”): il «diritto a condizioni contrattuali formulate per iscritto», compensi «che tengano conto delle modalità di svolgimento della prestazione e dell’organizzazione del committente», il divieto del cottimo eccetera. Un ampliamento delle tutele in controtendenza rispetto ai tempi bui che ci hanno preceduto.