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Siamo tutti Koulibaly

«Sono orgoglioso del colore della mia pelle. Di essere francese, senegalese, napoletano, uomo», così Kalidou Koulibaly, roccioso difensore del Napoli, dopo i boati e gli ululati di San Siro. È auspicabile che questa lezione di civiltà induca arbitri e dirigenti del calcio ad abbandonare pavidità e complicità col razzismo.