La scuola in vacanza?

In questi mesi il dibattito sulla scuola ha assunto toni surreali e chiunque si è sentito legittimato a pontificare su tutto, dalla didattica a distanza fino alla data e alle modalità di riapertura. Intanto, per fortuna, nella scuola c’è chi, in silenzio, lavora per definire «come si riapre», ma anche «cosa si dovrà fare», una volta rientrarti.

L’incerto futuro della scuola

La scuola dopo il coronavirus stenta a vedersi. La sola cosa certa è il ritardo con cui il Ministro dell’istruzione sta affrontando la questione, sotto tutti i punti di vista. Quello delle risorse e non solo. Eppure nel mondo della scuola le idee e le proposte non mancano, come dimostra anche un seminario di Volere la luna.

Il prof fannullone

«È comodo fare l’insegnante. Lo farei anch’io: stipendio fisso per poche ore di lavoro, che pacchia!». «Quando abbiamo avuto la folle idea di fare il mestiere più bello del mondo?». Due approcci per un libro e un viaggio appassionato nel mondo della scuola.

Ultimo banco o ultima speranza?

“Ultimo banco”, di Giovanni Floris, è il frutto di un viaggio giornalistico tra insegnanti, studenti e genitori. Merita leggerlo, anche se le conclusioni non convincono: più che diventare realisti e diligenti, per passare dall’ultimo al primo banco è forse meglio diventare capaci di analizzare criticamente la realtà (magari per cambiarla).