Per Iolanda Apostolico. E per i diritti di tutte e tutti

Anche i giuristi scendono in campo: l’attacco del Governo, e in particolare del ministro Matteo Salvini, alla giudice Iolanda Apostolico per la mancata convalida della privazione della libertà di tre migranti decisa dal questore, è un’aperta aggressione ai principi costituzionali della separazione dei poteri (e dell’indipendenza della giurisdizione) e della libertà di riunione dei magistrati.

Il “caso L’Espresso” e la compravendita dell’informazione

L’informazione è comprata e venduta come una merce. La cessione de “L’Espresso” ne è l’ultimo segnale e cade nel momento di massima crisi della carta stampata. La diffusione dei giornali è in caduta verticale e molto cambierà ancora nel giro di pochi anni. Ma ciò, lungi dal produrre rassegnazione, deve spingere alla ricerca di più forti garanzie di indipendenza del giornalismo.

I leoni del referendum

Di nuovo sei referendum sulla giustizia. Proposti, questa volta, da Partito radicale e Lega. Con l’obiettivo di ridurre l’indipendenza di giudici e pubblici ministeri e di indebolire il controllo di legalità. Nella situazione attuale di forte crisi di credibilità della magistratura, il progetto può passare. Ma non sarebbe un bel segnale.