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Il Messico e la guerra in Ucraina: quando prevale l’indifferenza

Al di là dell’oceano, in Messico, la guerra che scuote l’Europa sembra non esistere: né sul piano istituzionale (data l’ambivalenza del presidente Lopez Obrador) né nella percezione dei cittadini (che vivono a contatto con problemi di disuguaglianza e di povertà di dimensioni inimmaginabili). Le sole reazioni emerse sono quelle dettate dal timore di rovinare le relazioni con Stati Uniti e Unione Europea.

Civitanova, Italia: ammazzare un “negro” nella generale indifferenza

Alika è stato ammazzato di botte e il suo aggressore, per completare l’opera, gli si è seduto sopra e gli ha schiacciato la testa a terra. Nell’indifferenza generale o nella curiosità morbosa. La sua colpa? Era nigeriano, nero. Facile dire che il suo assassino è un poveretto, con disturbi mentali. Sarà anche così. Ma l’omicidio è il frutto di un razzismo e di un odio predicati a piene mani.

Vent’anni dopo il Social Forum del 2002

Sono passati quasi vent’anni dal Social Forum fiorentino del 2002. Allora si riuscì, in pochi giorni, a ribaltare la posizione (inizialmente ostile) della città e a costruire rapporti estesi e significativi. Oggi bisogna ripetere l’operazione anche se i cambiamenti intervenuti sono profondi e il sentimento prevalente non è più la paura di chi vuole il cambiamento ma una generale e rassegnata indifferenza.