Socotra: un paradiso che non è più tale

Socotra è un’isola dell’Oceano indiano a 300 km dallo Yemen, a cui appartiene. La sua posizione e le condizioni climatiche ne hanno fatto un giardino in terra, tanto che dal 2008 è patrimonio dell’Umanità dell’Unesco. Ma quel paradiso è oggi a rischio di estinzione: effetto collaterale della guerra in atto in Yemen.

Tempeste politiche e lampi di guerra

Le miserie della politica italiana (che ha visto nei giorni scorsi la nascita di un nuovo partito personale e altri movimenti a dir poco bizzarri) si accompagnano a una situazione internazionale piena di tensioni nella quale si sovrappongono incerte prospettive, instabilità e guerre in atto con rischi di ulteriore espansione.

C’è lavoro e lavoro

In Italia si producono armi per Paesi impegnati in conflitti sanguinosi e interminabili. Contro questa pratica i portuali di Genova sono scesi in sciopero bloccando il carico di materiali bellici destinati all’Arabia Saudita. Oggi spiegano le loro ragioni con una lettera ai lavoratori dell’azienda produttrice di quei materiali.

Se infuriano i venti di guerra

Un anno fa la fuoriuscita unilaterale degli Stati Uniti dall’accordo del 2015 sul nucleare iraniano ha aperto il rischio di una nuova “guerra del golfo”. Oggi l’Iran, strangolato dalle sanzioni e impossibilitato a vendere il suo petrolio, agita come ultima carta la minaccia nucleare. Si apre una porta con vista sull’apocalisse.

Il cielo sopra Belgrado

Nel 1999 i bombardamenti sulla Jugoslavia hanno riportato la guerra, dopo oltre 50 anni, in Europa. Alla guerra ha partecipato il nostro Paese. Sono passati vent’anni e nessuno ha tratto un bilancio di quei giorni. Eppure con quella guerra sono state violate la legalità internazionale e la Costituzione italiana.