Un venerdì per il nostro futuro

Oggi è il giorno del terzo sciopero globale per il clima. È un fatto positivo senza precedenti in questo inizio di millennio. Tutta la politica – o quasi – applaude ma, per lo più, con una adesione di comodo. Perché non ci si fermi qui è necessario ripensare un progetto di società che non si affidi al pilota automatico dell’economia.

Clima e giustizia sociale

La Conferenza mondiale di Katowice sul clima non passerà alla storia per i (modesti) risultati conseguiti ma per le parole di una ragazza di 15 anni che, nel richiamare i potenti del mondo alle loro responsabilità, ha sottolineato che «se questo sistema non consente soluzioni adeguate, allora bisogna cambiare sistema».