Grandi opere. Poi furono soltanto i Fiordaliso…

Quando trovate una notizia di “scorrettezze” o interessi privati in tema di grandi opere provate a digitare su Google i nomi delle persone implicate. Sorpresa! Spesso scoprirete che i nomi, le circostanze, i “lavori” sono sempre gli stessi: nei decenni, se non nei secoli fedeli. Tutt’al più c’è qualche figlio d’arte che ha sostituito il padre.

La ministra Freccia rossa

La grottesca vicenda del tentativo – auspice la ministra De Micheli – di tenere insieme distanziamento fisico e riempimento dei treni ad alta velocità ha riproposto all’attenzione il ruolo dei ministri delle infrastrutture, tradizionalmente di nessun profilo professionale e di competenza tragicomicamente tendente a zero.