La madre di tutte le pandemie

La normalità ci ha procurato la pandemia e non la si è saputa affrontare in maniera adeguata. Oggi la maggior parte dell’umanità non vuole continuare a vivere in un mondo tanto ingiusto, ineguale, omicida dell’ambiente. Sapremo trarre un vantaggio da questo terremoto globale per costruire finalmente un mondo migliore?

Noi e la zona rossa

La Zona rossa non è solo l’Italia. È ciò che il pianeta ha posto a propria tutela, tentando di mettere l’uomo in quarantena. Sperando che non sia troppo tardi e che questa drammatica vicenda ci offra, una volta usciti dalla quarantena, l’opportunità di cambiare finalmente rotta e stili di vita, di lavoro e di consumo.

La crisi della città del lavoro

Appunti dal fronte / Riflessioni sull’alienazione oggi / Esperienze / Il lavoro nella società mondo / Nomadi nello spazio / Espropriati del tempo / Lavoro, macchine e democrazia (scritti di: A. Aimar; E. Donaggio; P. Kammerer; F. Ciafaloni; A. Algostino; E. Gliozzi; S. Cappuccio; F. Perini; F. Pastore; T. Ferigo; M. Rigol; R. Barbero; M. Gaddi)

Dal basso, nel buio

Negli ultimi decenni non si è soltanto chiuso un ciclo, ma una vera e propria era, quella degli ultimi tre secoli, grosso modo, e noi viviamo ancora inconsapevoli di tutto ciò che questo passaggio comporta. Ci mancano parole, categorie, visione. Nell’incendio che dilaga, dovremmo imparare a “fare la parte del colibrì”.