image_pdfimage_print

Contro il fascismo: ora, ragazze e ragazzi, tocca a voi!

“L’insediamento di Giorgia Meloni alla presidenza del Consiglio è un fatto devastante. Il fascismo non è più un pericolo, è una realtà, seppur in divenire. E la tragedia maggiore è l’accettazione passiva. Non so se parlare di indifferenza o di servitù volontaria. Ma so che non è mai troppo tardi per reagire. Una strada alternativa esiste: capire e non arrendersi mai. Giovani, tocca a voi!”. Questo il testamento politico di Gastone Cottino.

Le nuove generazioni motore della crescita?

C’è, nel Rapporto annuale ISTAT 2023 (e nella sua edizione “in pillole”), un paragrafo intitolato “Le nuove generazioni come motore della crescita futura”. Il titolo fa ben sperare ma subito apprendiamo che «nel 2022 quasi un giovane su due mostra almeno un segnale di deprivazione e che oltre 1,6 milioni (pari al 15,5 per cento dei 18-34enni), sono multi-deprivati». Non è un segnale incoraggiante…

La situazione del Paese

La situazione del Paese che emerge dal Rapporto 2023 dell’Istat è complessa e presenta, inevitabilmente, alti e bassi. Poco incoraggiante, peraltro, è il quadro del benessere delle nuove generazioni. Gli indicatori al riguardo sono, infatti, ai livelli più bassi in Europa. Per invertire la tendenza occorrono investimenti ingenti che accompagnino e rafforzino le condizioni di vita dei giovani fin dai primi anni di vita.

L’antifascismo spiegato ai giovani

Con “Antifascisti adesso… Perché non è ancora finita” il presidente dell’Anpi, Gianfranco Pagliarulo, consegna ai giovani, insieme all’analisi impietosa dei motivi che ci hanno portato alla situazione attuale, un’idea di antifascismo in cui «connettere presente e futuro, sogno e realtà, utopia e realismo, teoria e prassi, avendo come costante punto di riferimento la vita delle persone in carne e ossa».

Il ministro del merito e la paga degli insegnanti

Ostinati e in direzione contraria, per parafrasare De André, sono oggi gli insegnanti, rimasti una delle poche istituzioni che si assumono la responsabilità di fronteggiare la fragilità dei giovani. Questo è il loro vero compito, uguale ovunque. E per questo non sono il costo della vita o la mancanza di servizi essenziali di un qualsiasi centro urbano a doverli differenziare nella veste retributiva.

2022: Un Paese in grave sofferenza

La crisi di governo è aperta. Tutti la deplorano ma pochi segnalano la situazione sociale drammatica e l’inadeguatezza degli interventi per contenerla messi in campo dal governo (che, anzi, avrebbe voluto ridimensionarli). Un quadro impietoso della situazione viene dal Rapporto 2022 dell’Istat che evidenzia, tra l’altro, una povertà assoluta in costante aumento.

Carlo Smuraglia, l’antifascismo, i giovani

Carlo Smuraglia se ne è andato. Per quasi un secolo è stato un punto di riferimento per chi perseguiva libertà e giustizia sociale: nella politica, nelle aule di giustizia, nella società, nell’Anpi. Nel libro-intervista che è stato il suo testamento politico si rivolge ai giovani: «Il futuro è in gran parte nelle nostre mani. Se diciamo che non ci sono alternative e ci arrendiamo, non ci sarà avvenire».

Disuguitalia 2022

Il titolo del Report del 2022 di Oxfam Italia, Disuguitalia, riassume in maniera icastica la situazione del nostro Paese, anche rispetto al mondo del lavoro, caratterizzato da marcate forme di sfruttamento. Il quadro, desolante, è di un mercato che ripropone un lavoro iniquo, sottopagato, discontinuo, insicuro, dal valore sociale scarsamente riconosciuto, con ampi divari territoriali, generazionali e di genere.

Alla ricerca del lavoro che non c’è

Da anni, ormai, la retorica del lavoro ha sostituito il lavoro, invocato da tutti, specialmente dalle alte cariche dello Stato, ma sempre più raro, evanescente, poco tutelato. Più illuminante di molte analisi e di molti numeri è l’esperienza di un giovane italiano, un laureato, uno dei tanti, dei tantissimi, raccontata in questa intervista.