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Il futuro dell’Europa e il silenzio della sinistra

Le elezioni europee si avvicinano e in molti (a cominciare da sua maestà Draghi) si stanno posizionando. Solo la sinistra tace. Forse perché è consapevole che il federalismo di Draghi è una trappola, ma diffida – giustamente – dei nazionalismi cari a Salvini e ai suoi alleati. Eppure la via d’uscita è chiara: non si tratta di scegliere tra Salvini e Draghi ma di combatterli entrambi.