Stati Uniti: un processo pilota contro Meta

California, Colorado, Kentucky e New Jersey hanno tratto a giudizio davanti a una Corte federale Meta chiedendone la condanna a un risarcimento di 200 miliardi di dollari per avere arrecato danni ai minori con tecnologie progettate per creare dipendenza e per avere ingannato gli utenti promuovendo le proprie app come sicure. Si tratta di un processo pilota in grado di incidere profondamente sul sistema dei social.

Volere la Luna, la Palestina e la censura di Facebook

La censura è una regola in tempi di guerra. Lo stiamo sperimentando anche in questo sito, con la rimozione da parte di Facebook di due articoli di Valentina Pazé e di Sergio Labate sulla Palestina. Non ce ne stupiamo, ma segnaliamo come ogni opinione online è oggi monitorata da piattaforme digitali in grado di rimuovere con un semplice click anche le violazioni dei diritti umani. A proposito di libertà di informazione…

Le alternative ai padroni del web

I colossi che hanno “silenziato” Trump sono gli stessi che ne hanno costruito le fortune monetizzandone la propaganda razzista. Ciò ci deve aprire gli occhi. Il problema è l’accumulo indisturbato di potere in capo ai padroni del web. Occorre reagire realizzando e potenziando piattaforme alternative libere e prive di interessi commerciali.

Il caso Trump e i social network

La chiusura dell’account di Trump da parte di Twitter e Facebook non riguarda solo la legittimità (o meno) di interventi di censura. A fronte di decisioni assunte, nella sfera dell’informazione, da soggetti privati globali dotati di forza e influenza pari a quella degli Stati occorre ripensare in radice come tutelare la sfera pubblica.