Il salario minimo in Europa

In Europa il salario minimo stabilito per legge si è progressivamente esteso e attualmente ne sono privi solo Italia, Cipro, Danimarca, Svezia e Finlandia. Pur con ingenti e inaccettabili differenze (dai 10,3 euro per ora lavorata della Francia agli 1,72 euro della Bulgaria), esso ha limitato il deterioramento delle retribuzioni.

Il nazionalismo di sinistra in Europa

Il nazionalismo e le politiche di chiusura nei confronti dei migranti si fanno strada nella sinistra europea, che rinnega così le proprie origini. Negli Stati Uniti sta accadendo esattamente il contrario e il Partito democratico si sta schierando a favore dell’apertura dei propri confini. È una ragione di speranza anche per i movimenti europei.

Il razzismo ha radici profonde

La violenza razzista è, nel nostro Paese, una realtà. Con una evidente responsabilità delle forze xenofobe e dei media che ne amplificano le posizioni. Ma contrastare Salvini non basta se non si indagano le radici profonde del razzismo e non si costruisce un’uscita in positivo dalla crisi.