Espulsioni. Un’analisi della politica di rimpatrio italiana, 2015-2025

Le risultanze dell’analisi empirica non lasciano dubbi. Più detenzione nei Cpr non significa più rimpatri. Il confronto tra 2022 e 2025 è particolarmente istruttivo. Nel 2022 entrano nei Cpr 6.457 persone e, da essi, vengono eseguiti 3.154 rimpatri. Nel 2025 gli ingressi salgono a 6.835 mentre i rimpatri dai Cpr crollano a 1.732, il 45,1% in meno. Nello stesso periodo i rimpatri realizzati senza passare dai Cpr quadruplicano.

L’Occidente e le espulsioni di massa

Le espulsioni di massa di migranti sono diventate, nelle democrazie occidentali, la priorità. Lo proclama apertamente Donald Trump, ma il fenomeno ha una portata generale. È l’ultimo frutto del liberismo. Senza una rivolta salutare anche all’interno delle élites, frutto del risveglio di coscienze da troppo tempo sopite, è difficile immaginare un futuro migliore, anzi, più semplicemente, un futuro.

La messa infinita

C’è in Olanda, all’Aia, una chiesa protestante in cui si celebrano ininterrottamente funzioni religiose dal 26 ottobre scorso. La ragione è semplice: evitare l’espulsione di una famiglia armena di due coniugi e tre figli.