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Espresso

“L’ Espresso” e l’Italia che verrà

La vendita dello storico settimanale L’Espresso, seguita dalle dimissioni del suo ultimo direttore Marco Damilano, costituisce uno scandalo editoriale di prima grandezza che conferma, se ve ne fosse ancora bisogno, lo stato miserabile dell’informazione e della politica in Italia. Si chiude nel peggiore dei modi la vicenda di una voce libera, combattiva e presente in tutte le battaglie civili dell’ultimo sessantennio.

Tagli che imbavagliano la stampa

Nella legge di bilancio, che pure ha distribuito soldi a pioggia, sono stati confermati i tagli ai contributi pubblici per l’editoria no profit e in cooperativa. Contributi che esistono in molti paesi e garantiscono un minimo di pluralismo nell’informazione. Occorre reagire prima che si producano irrimediabili ferite.