Il nesso tra razzismo ed economia

Pur senza schiacciare il razzismo alla mera funzione di sfruttamento, molti dati mostrano un solido nesso tra esso e l’economia. Non a caso molti studiosi hanno messo in rilievo che il razzismo moderno si è affermato a partire dall’espansione coloniale che ha sorretto l’emersione del capitalismo europeo.

Controfinanziaria 2020

Come ogni anno Sbilanciamoci! presenta la sua Controfinanziaria, analizzando il disegno di legge di bilancio presentato dal Governo e proponendo una manovra alternativa: 102 proposte su fisco e finanza, lavoro, previdenza e reddito, istruzione e cultura, ambiente, welfare e altra economia, pace e cooperazione internazionale.

Mai più neoliberismo, mai più queste politiche

«Soldi ai ricchi affinché qualcosa sgoccioli anche per i poveri». Questo ciarpame liberista ha forgiato, negli ultimi trent’anni, la struttura economica e sociale nel nostro Paese. Per invertire la tendenza una politica di sinistra deve ripartire da parole semplici, “mai più neoliberismo, mai più queste politiche”, ed essere coerente.

Un modello sociale ed economico da buttare

Il modello sociale ed economico italiano si caratterizza per una spontanea tendenza alla decrescita infelice: poco lavoro, pochi investimenti, una fuga generalizzata dei giovani, un ambiente progressivamente degradato. Non sarebbe ora di abbandonare l’idea dei piccoli aggiustamenti e di cambiare radicalmente registro?

Come ci siamo ridotti così? Risvegliamoci!

Negli ultimi anni ha prevalso la tesi della intrinseca corruzione e inefficienza del settore pubblico. Ciò ha prodotto un vero e proprio tracollo culturale. Occorre cambiare paradigma e cominciare, se non altro, ad analizzare l’efficienza reale del privato e pubblico. Almeno per risvegliarsi, per prendere atto della realtà.

C’è poco da stare allegri!

Nonostante gli slogan e le rassicurazioni di comodo i segnali sono chiari: la “ripresina” del 2016-17 si è esaurita e l’economia dei Paesi europei (e non solo) si sta avviando verso una nuova fase recessiva. Se non si attivano nuovi e diversi modelli di sviluppo c’è poco da stare allegri.