Un partito della scienza e dell’intelligenza

Le elezioni incombono. E i dubbi e le incertezze si trasformano in sogni, in cui, tra gli altri, compaiono padri della patria a dare suggerimenti sulla necessità di applicare alla politica un metodo scientifico, intelligenza e disinteresse personale, spirito collaborativo… Suggerimenti a sinistra sempre disattesi. Così il sogno si trasforma in incubo: siamo diventati tutti stupidi?

Tra la pandemia e la guerra: i rischi dell’economia italiana

È difficile, in presenza di una guerra, azzardare previsioni su cosa succederà all’economia. Ma, in ogni caso, di fronte a un’Europa che cresce mentre l’Italia non ne è capace, è prevedibile che l’idea di aiutare l’Italia diventi sempre più impopolare nei paesi europei economicamente forti e che le politiche di austerità diventino sempre più popolari. Con conseguenze che sarebbero drammatiche.

Capitalismo, diseguaglianza e instabilità

Le diseguaglianze tra e nei Paesi del mondo hanno attraversato i secoli e i diversi modelli di produzione e di società. Ma oggi sono aumentate in modo esponenziale. Senza giustificazioni convincenti, come dimostra Pierluigi Ciocca nel suo ultimo libro (“Ricchi e poveri. Storia della diseguaglianza”, Einaudi). Vale dunque la pena impegnarsi ancora per cercare alternative.

Quando l’ecologia si trasforma in imbroglio ecologico

L’ecologismo o è conflittuale o non è, e l’ecologia non sostenuta da un cambio di visione dell’economia è nulla più che un imbroglio. Si parla tanto di transizione ecologica, ma valutati i protagonisti cui è stata affidata, è assai probabile che essa si riduca a una transizione tecnologica fonte di ulteriore degrado. Mentre la new generation rischia di essere la last generation.

Le ragioni della crisi / spunti per uscirne

Sono passati ormai sei anni dalla morte di Luciano Gallino, intellettuale molto celebrato e presto dimenticato. La proposta è riprendere la riflessione dando avvio a momenti di conversazione a partire dai suoi giudizi generali contenuti nella prefazione del suo ultimo libro “Il denaro, il debito e la doppia crisi”…

Una Nadef a passi di gambero

Di fronte al delinearsi di una chiusura d’anno poco felice per l’economia si profila un bivio: tirare il freno della spesa pubblica o giocare con coraggio la sfida di un incremento degli investimenti e dei consumi? La Nota di aggiornamento del Documento di economia e finanza dice che la scelta del Governo va nella prima direzione. Ma non è quella giusta.

Le bugie del neoliberismo

Le leggi dell’economia in voga da 50 anni (in primis, l’efficienza dei mercati e l’esistenza di un equilibrio stabile) si sono rivelate sbagliate: per la decisiva ragione che viviamo in un ambiente dinamico in cui gli agenti interagiscono. Occorre costruire un nuovo paradigma. È quel che fa Mauro Gallegati nel suo ultimo libro.

Quale transizione ecologica?

Evocare genericamente la transizione ecologica è l’ennesimo camuffamento di un sistema economico che ci sta portando alla catastrofe. Non bastano la digitalizzazione o una conversione energetica tutta da definire se si alimentano acriticamente i consumi e si prosegue nella incessante produzione di tutto, anche di ciò che non serve.