La favola del Draghi verde

I fondi del Piano nazionale di ripresa e resilienza non finanzieranno la svolta ambientalista promessa dal Governo. Sotto la transizione ecologica, anzi, spuntano le lobby del fossile e delle armi. Eppure la sola strada per uscire dalla crisi è un diverso modello di sviluppo che promuova equità sociale e sostenibilità ecologica.

L’inganno della meritocrazia

In occasione della nascita del Governo Draghi c’è chi, nell’esecutivo e nella maggioranza che lo sostiene, ha evocato il primato della meritocrazia. Non è la prima volta, ma ciò non basta a occultare il depistaggio cognitivo insito nell’operazione: si scrive merito ma si legge darwinismo sociale, legittimazione delle diseguaglianze di potere e di diritti.

È possibile criticare Mattarella?

Con la formazione del Governo Draghi l’asse della politica italiana si è ulteriormente spostato a destra. E – cosa del tutto anomala – ciò è accaduto non per effetto di elezioni, ma per una decisione politica del presidente della Repubblica. Che, come tutte le scelte politiche, deve poter essere discussa e anche, se del caso, criticata.