Jin Jiyan Azadì: donna, vita, libertà

Jin Jiyan Azadì è il grido che sta incendiando le città iraniane dopo l’uccisione di Mahsa Amini e con cui le combattenti kurde del Rojava, dopo aver sconfitto le orde del Califfato, resistono all’aggressione turca. La tenacia delle donne kurde è il frutto di una cultura millenaria vivificata, oggi, dal pensiero di Abdullah Öcalan e dalla pratica del confederalismo democratico.

Senza pensiero critico non c’è Università

L’Università per stranieri di Siena intitola 24 aule dell’ateneo ai 12 professori che rifiutarono il giuramento fascista nel 1931 e a 12 donne, intellettuali e antifasciste. Non è – dice il rettore – un semplice ricordo del passato ma una indicazione per il futuro: per dire a studentesse e studenti che l’antifascismo è la nostra bussola e che senza pensiero critico non c’è Università.

Le parole non sono neutre (a proposito di distinzione di genere)

La mancata approvazione di un emendamento al regolamento del Senato sull’obbligo di un linguaggio inclusivo e i commenti che ne sono seguiti ripropongono all’attenzione la questione delle conseguenze sul pensiero comune dell’uso del maschile “sovraesteso”. Questione sottovalutata e irrisa ma cruciale ché le parole non sono neutre e manipolano la nostra visone del mondo.

Disuguitalia 2022

Il titolo del Report del 2022 di Oxfam Italia, Disuguitalia, riassume in maniera icastica la situazione del nostro Paese, anche rispetto al mondo del lavoro, caratterizzato da marcate forme di sfruttamento. Il quadro, desolante, è di un mercato che ripropone un lavoro iniquo, sottopagato, discontinuo, insicuro, dal valore sociale scarsamente riconosciuto, con ampi divari territoriali, generazionali e di genere.

Insegnare, un mestiere preso nella gabbia del genere

Esiste una discriminazione di genere che non esclude ma che, anzi, seleziona le donne come soggetti ideali per far slittare verso il lavoro di cura un intero settore, quello dell’istruzione, che, soltanto a parole, è vitale per il Paese. Se il mestiere dell’insegnante fosse attrattivo, non ci sarebbe alcuna ragione per una così schiacciante preponderanza femminile.

L’unico futuro per l’Afghanistan è nelle sue donne

RAWA, la più antica organizzazione di tutela delle donne e della democrazia in Afghanistan, rispondendo alle domande fondamentali sulla situazione del Paese, smaschera gli obiettivi reali delle forze USA/NATO, nega che i talebani siano cambiati e preannuncia una forte resistenza delle donne in difesa dei propri diritti e per una democrazia laica.

Per le donne afghane

A ogni regime autoritario che faccia dell’oscurantismo il paradigma della condizione femminile deve corrispondere una mobilitazione internazionale delle coscienze e un sostegno umanitario. Spetta ai Governi e agli organismi internazionali promuovere ogni necessario meccanismo di protezione internazionale per le donne e i profughi afghani.

Woody Allen copertina

Tutto Woody Allen (in 23 parole)

Una sorta di breve dizionario “Allen-noi, noi-Allen”, ch’è stato pensato come una specie d’agile via d’accesso alle tematiche principali affrontate dal regista, con tanto di consigli ai neofiti in conclusione. Il sesso, la morte, la psicanalisi, l’ipocondria, dio, e tanti altri temi “alleniani”.