Lavoro e salario dei migranti in Italia e nel mondo

Anche i razzisti sanno che c’è bisogno dei migranti. Ma li vogliono umiliati e privi di diritti. Gli strumenti sono l’esclusione sociale e la discriminazione nel lavoro, teorizzate o, comunque, praticate. Per il lavoro le differenze salariali sono un buon indicatore. L’Italia con una differenza nei salari del 29,6% è tra le prime in Europa.

Bolivia. La vittoria più bella

Il 18 ottobre, in Bolivia, Luis Arce è stato eletto presidente con il 53 per cento dei voti. I boliviani hanno cancellato il golpe di un anno prima contro Evo Morales. È stata una straordinaria vittoria dei movimenti sociali, delle donne, dei campesinos, delle popolazioni indigene che continuano a credere in «un altro mondo possibile». 

“Avere cura di noi” – Report 2020

La disuguaglianza economica nel mondo (e nel nostro Paese) è un fenomeno sempre più fuori controllo. Nel 2019, 2.153 individui possedevano più ricchezza di 4,6 miliardi di persone. Intanto il lavoro più essenziale e diffuso (il lavoro di cura, svolto principalmente da donne e ragazze) non è retribuito o è sottopagato.

Femminicidi: i fatti e le parole

Nei giorni scorsi l’ennesimo femminicidio ha riproposto il tema dell’informazione. Come dare le notizie in modo corretto senza ricorrere a stereotipi e a espressioni lesive della dignità della vittima? In realtà non è difficile. Esiste persino un “manifesto” ad hoc della Federazione dei giornalisti. Peccato che sia regolarmente disatteso.