Giugliano: non c’è posto per i Rom

«Sto facendo preparare un dossier al Viminale sulla questione dei Rom. Quelli che possiamo espellere, li espelleremo. Gli italiani purtroppo ce li dobbiamo tenere». Queste parole del ministro Salvini suscitarono, un anno fa, l’indignazione dell’Europa. Ma a Giugliano è peggio: non c’è posto nemmeno per i Rom italiani.

Verona e il Medioevo delle famiglie

Dal 29 al 31 di marzo, nella città veneta si terrà la tredicesima edizione del World Congress of Families, un evento che costituisce un inno alla discriminazione e all’omofobia. Ad esso partecipano anche ministri della Repubblica. Ancora una volta l’opposizione sociale è la sola garanzia di difesa della dignità e della libertà di tutti.

Non ancora un paese per donne

È stato un 8 marzo di lotta che ha visto decine di migliaia di donne in tutta Italia manifestare per un reddito di autodeterminazione, un salario minimo europeo e un welfare universale, autonomia e libertà di scelta sulle vite e sui corpi. In un Paese in cui la crisi la stanno pagando soprattutto le donne.

C’è un giudice per i bambini di Lodi

Nel Paese del Governo giallo-verde, il razzismo passa anche attraverso leggi e regolamenti. Così a Lodi, una delibera comunale aveva reso di fatto impossibile l’accesso dei bambini stranieri a mensa e scuolabus. C’è voluto un giudice per accertare la discriminazione e imporre al Comune di rimuoverla!

Immigrazione e buon giornalismo

Per leggere e interpretare le migrazioni non serve un giornalismo buono. Più semplicemente è necessario un buon giornalismo che dia un’informazione corretta e attribuisca alle parole il loro significato. È il messaggio che emerge dalle Linee guida dell’Associazione Carta di Roma.

Dimmi come parli

Secondo il ministro della famiglia Lorenzo Fontana la legge Mancino contro la discriminazione razziale, etnica e religiosa è uno «strumento di razzismo anti-italiano». Per il ministro gli italiani devono essere liberi di discriminare: già sentito, per esempio dal Ku Klux Klan…