Il green pass e la Costituzione

Le critiche di incostituzionalità rivolte al green pass non sembrano avere un consistente fondamento, né sul piano formale, né sul piano sostanziale. Ciò non toglie che alcuni rilievi di merito, specie sulla circoscritta estensione dello strumento, possano risultare condivisibili. Occorre concentrarsi su tali profili, anche per non indebolire il contrasto alla pandemia.

Il disegno di legge Zan e la libertà di odiare

Istigare a commettere discriminazioni razziali, etniche e religiose è, nel nostro sistema, un reato. Con il disegno di legge Zan l’illiceità penale viene estesa ai casi di discriminazione motivati dal sesso, dal genere, dall’orientamento sessuale, dall’identità di genere e dalla disabilità. Cosa v’è in ciò di liberticida?

Il mio rapporto con Israele

Israele ha il pieno diritto di esistere e di difendere i propri confini. Non sono certo io a contestarlo. Quel che contesto sono le politiche dei Governi di Israele. I territori palestinesi sono stati occupati e colonizzati e oggi, nelle zone controllate dagli israeliani, c’è un vero e proprio apartheid. Questa è la situazione. E io dovrei tacere?

Lavoro e salario dei migranti in Italia e nel mondo

Anche i razzisti sanno che c’è bisogno dei migranti. Ma li vogliono umiliati e privi di diritti. Gli strumenti sono l’esclusione sociale e la discriminazione nel lavoro, teorizzate o, comunque, praticate. Per il lavoro le differenze salariali sono un buon indicatore. L’Italia con una differenza nei salari del 29,6% è tra le prime in Europa.

Occuparsi dei diritti civili in piena pandemia?

La proposta di legge contro l’omofobia è stata approvata alla Camera e passa, ora, al Senato. La strada per il varo definitivo è ancora lunga. Ma un primo passo è stato fatto. È un buon segnale che ciò sia avvenuto in un periodo drammatico come questo: perché è nei momenti difficili che bisogna preoccuparsi dei diritti di tutti e di tutte.