Inclusione scolastica: a che punto siamo?
A differenza del resto d’Europa, il superamento delle classi differenziali è in Italia, sotto il profilo normativo, un dato acquisito. La sfida dell’inclusione è, peraltro, quella di passare dalla semplice “presenza” in classe alla piena partecipazione. L’alunno/a con disabilità non deve solo stare nella stessa classe dei suoi coetanei, ma deve poter apprendere, relazionarsi, esprimersi e costruire il proprio progetto di vita insieme agli altri.
