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Un mandato di cattura per Netanyahu?

Voci filtrate dalla Corte Penale Internazionale parlano di una possibile prossima emissione di mandati di cattura nei confronti di Netanyahu da un lato e dei dirigenti di Hamas dall’altro. Ciò avverrebbe in forza di un’interpretazione estensiva della giurisdizione della Corte. Se così sarà, è auspicabile che la decisione contribuisca a un immediato cessate il fuoco e impedisca la commissione di ulteriori crimini.

La necessità della pace. La necessità del diritto

Di fronte ai crimini gravissimi contro l’umanità e al “rischio di genocidio” in atto nella striscia di Gaza, rilevati anche dalla Corte Internazionale di Giustizia e dalla Procura presso la Corte Penale Internazionale, i giuristi non possono restare silenti. Perché se i limiti e i vincoli che scaturiscono dal diritto internazionale diventano irrilevanti è la stessa sopravvivenza dell’umanità che viene messa a rischio.

Rohingyas e Rojava: il crimine del silenzio    

In questa estate, in cui il dibattito pubblico è occupato dalla siccità e dalla guerra in Ucraina, ci sono alcuni grandi assenti. Tra questi i Rohingyas e i popoli del Rojava, nei cui confronti è in atto un vero e proprio genocidio ad opera del Myanmar e della Turchia nel silenzio (interrotto solo da qualche dichiarazione di facciata) e con la complicità della comunità internazionale.

La guerra di Putin e le colpe dell’Occidente

Putin ha messo la comunità internazionale di fronte al fatto compiuto della disgregazione dell’Ucraina. È una grave violazione del diritto internazionale. Ma non si può ignorare la corrispondente responsabilità degli Stati Uniti e della Nato che hanno creato una propria zona d’influenza, inglobando nel loro dispositivo militare tutti i paesi dell’Europa dell’est.

Con la Palestina nel cuore

Il 1° luglio è la data fissata dal Governo israeliano per l’annessione del 30% della Cisgiordania. L’operazione è in aperta violazione della legalità e del diritto internazionale, disattende le risoluzioni delle Nazioni Unite cha hanno dichiarato illegittima l’occupazione israeliana e calpesta i diritti fondamentali dei Palestinesi.