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Difensori dell’ambiente o associati per delinquere?

Sempre più frequenti e vivaci si fanno le azioni di gruppi di ecologisti (tra gli altri Extinction Rebellion e Ultima Generazione) finalizzate a risvegliare un’opinione pubblica anestetizzata, a convincere i decisori che non c’è più tempo, a costringerli a cambiare rotta. A fronte di ciò lo Stato, anziché cogliere le istanze, mette in atto una repressione dura, fino a qualificare i movimenti come associazioni per delinquere.

Chi difende i difensori dell’ambiente?

Il recente ritrovamento, nella foresta amazzonica ai confini tra Brasile e Perù, dei copri senza vita di Don Philips, giornalista inviato del Guardian, e di Bruno Pereira, antropologo brasiliano, ha rimesso all’ordine del giorno i pericoli che corrono coloro che sono impegnati professionalmente nella difesa dell’ambiente. Nel 2020 ne sono stati uccisi ben 227, di cui 20 in Brasile.