Ribelli contro lo smartphone

L’abuso dello smartphone può produrre più effetti negativi: la privazione di sonno, una crescita di disistima in conseguenza di un confronto sociale permanente, l’umiliazione pubblica di chi è preso di mira, una forte dipendenza e altro ancora. Non si tratta di abbandonarne l’uso ma di ribellarsi al conformismo comportamentale che lo accompagna con un reazione collettiva, dei ragazzi e delle istituzioni.

Contro l’“educazione smartphone”

In tutto il mondo anglofono e in vari paesi europei c’è un aumento rilevante dell’ansia e della depressione dichiarata dagli adolescenti, nonché dei casi di suicidio, di autolesionismo e di ricorso ai servizi psicologici. Tutti gli studi concorrono nel ritenere che tra le principali cause vi sia l’uso o l’abuso dello smartpfone o di altri schermi. Di qui la necessità di risposte istituzionali adeguate e di sistemi educativi razionali.

Pandemia: le fasi del nostro sconcerto

La pandemia non dà segni di flessione. A cambiare siamo stati noi, passando da un’accettazione incredula alla depressione e poi a una speranza che rapidamente ha lasciato spazio alla rabbia e a una negazione sorda. Neppure i vaccini, per di più mal gestiti, attenuano questi sentimenti. E, intanto, ospedali e medici sono al collasso.