Il Brasile è ancora una democrazia?

Bolsonaro ha tuttora ampio consenso in Brasile ma la sua azione politica prefigura la fuoruscita del Paese dalle regole della democrazia. Vanno in questa direzione la costruzione di un partito del presidente di carattere fascista e le dichiarazioni dei suoi figli favorevoli alle “milicias” e a un golpe.

Diritti sociali e potere democratico

La destrutturazione dei diritti sociali e del lavoro, come si è verificata in questi anni nel nostro Paese, ha comportato, oltre a un impoverimento diffuso, un indebolimento della democrazia e una perdita di sovranità popolare. Da questa consapevolezza occorre muovere se si vuole avviare un nuovo corso della politica.

Bianca: tessere il filo della democrazia

Cent’anni fa nasceva Bianca Guidetti Serra, “Bianca la rossa”, secondo il titolo dell’autobiografia scritta con Santina Mobiglia. Una storia esemplare la sua: di donna, di avvocata, di politica. Una boccata d’aria pura in questi tempi bui, come sottolinea il Comitato nazionale che la ricorda con una pluralità di iniziative.

Non fare il TAV fa bene alla democrazia

C’è, oltre a quelle ambientali ed economiche, una ragione politica a sostegno dell’abbandono della Torino-Lione: restituire ai cittadini della Val Susa e a tutto il Paese un minimo di fiducia nella democrazia e nella politica. Anche per questo il movimento di opposizione al TAV deve vincere.

Dalla Siria al Venezuela

Nel conflitto venezuelano la democrazia non c’entra nulla. Se Maduro è impresentabile non si sta certo meglio in Honduras o in Guatemala. Ma il Venezuela ha la maggior riserva petrolifera del mondo e garantisce il controllo dei Caraibi. Ciò lo rende una carta decisiva per la rielezione di Trump.