Le ONG e il decreto sicurezza: «Noi continueremo a salvare vite»

Il Governo predispone un nuovo “codice di comportamento” per le navi delle ONG impegnate in salvataggi nel Mediterraneo, tentando, in realtà, di impedirne o limitarne al massimo l’attività sulla falsariga di quanto già previsto dai precedenti ministri dell’interno Minniti e Salvini. La risposta delle ONG è netta e immediata: continueremo a salvare vite e ad applicare il diritto del mare e il diritto internazionale.

“I sommersi dell’accoglienza”

Un dettagliato rapporto di Amnesty (“I sommersi dell’accoglienza”) analizza gli effetti del decreto legge n. 113/2018 sulle condizioni dei richiedenti asilo e dei beneficiari di protezione internazionale. Il giudizio è esplicito: il decreto è una fabbrica di migranti irregolari con consistente aumento di povertà e ghettizzazione.

Migranti. Quei prigionieri senza colpa

L’internamento dei migranti che non hanno commesso alcun reato è diventato normalità. Ormai si è giunti a credere che sia ovvio, normale, legittimo internare uno straniero, solo perché straniero. Un’eredità inquietante del più buio Novecento europeo e delle sue scellerate politiche di ecologia della nazione, di pulizia etnica, di detenzione abusiva di esseri umani.