Il terzo mandato tra nostalgie feudali e questione democratica

Lo scontro sul terzo mandato ha un che di surreale. I governatori coinvolti non contestano l’inopportunità di trasformare la democrazia in una somma di feudi, ma vogliono applicare questo principio a tutti, men che a loro. E la sinistra? Sarebbe ora che prendesse atto che la democrazia richiede la costruzione di un progetto politico capace di diventare maggioritario e non la legittimazione di un capo.