Il dittatore turco. Una guida per il presidente Draghi

Il nostro presidente del Consiglio ha definito Erdogan un dittatore. Definizione giusta che, peraltro, richiede comportamenti coerenti. Lo sottolinea un giornalista turco, che invita Draghi a visitare alcuni luoghi simbolo della dittatura: dal campus di Bogazici al carcere di Edirne, dove da cinque anni langue Selahattin Demirtas.

Turchia. Quale Futuro per il partito di Erdoğan?

Il 13 dicembre si è consumata una scissione nel Partito della Giustizia e dello Sviluppo (AKP). Il nuovo partito è ideologicamente vicino a quello di Erdoğan ma una frammentazione politica potrebbe scompaginare il campo conservatore religioso e nazionalista da 17 anni al potere. E già si parla di elezioni anticipate.

La Turchia e la credibilità dell’Europa

L’anno scorso il Tribunale Permanente dei Popoli si è pronunciato sulla situazione nel sud-est dell’Anatolia, riconoscendo la responsabilità dello Stato turco per: negazione al popolo curdo dell’identità e del diritto all’autodeterminazione, massacri, deportazioni di massa, omicidi, esecuzioni extragiudiziarie, sparizioni forzate. Nonostante questo l’Europa continua a sostenere la Turchia con armi e finanziamenti.