La lanterna magica dell’informazione

L’informazione funziona sempre più come una lanterna magica: proietta immagini evocative, che annullano la complessità e sollecitano ciò che già abbiamo in testa. È accaduto con il Covid, accade con la guerra. L’immagine base è, per lo più, fedele ma il trucco è proporla in modo da indurre scenari preconfezionati che escludono e criminalizzano dubbi e dissenso.

Il Covid e l’informazione

Anche con riferimento al Covid l’informazione, salvo poche eccezioni, mostra la corda. Si continuano a confondere morti “per Covid” e morti “con Covid” e i dati di riferimento sui vaccini restano pressoché esclusivamente quelli forniti dalla case produttrici (tre multinazionali che hanno fatto profitti da capogiro).

Nihil

Nihil

Metà dei pazienti non vaccinati rifiuta terapie indispensabili. La forza della loro negazione viene da una controfede: niente è vero. È la forma attuale di nichilismo, posizione inespugnabile perché non ammette obiezione e verifica, e conferisce un malcelato senso di superiorità, repressa volontà di potenza.

Le Olimpiadi invernali, nonostante tutto

Le olimpiadi invernali di Pechino sono alle porte e, nonostante il Covid, nessuno ipotizza rinvii. Quanto alla spedizione azzurra, le possibilità di nuovi successi, dopo quelli dei giochi di Tokyo e degli europei di calcio dell’anno scorso, sono limitate. L’ottimismo che circola nell’ambiente sembra, dunque, esagerato, a meno di sperare nello stellone italico.

Green pass

Oltre il Covid ma non troppo…

Un saggio sulla “ragionevolezza del Green pass”: Il “certificato verde” non costituisce un attentato alle libertà ma è una misura giustificata e proporzionata per tutelare al massimo le scelte individuali sulla propria (e altrui) salute, riducendo i rischi di tutti. Lo scrive il prof. Paolo Veronesi sul “BioLaw Journal – Rivista di bio-diritto”

La scuola, il Covid, il green pass

Due appelli, della “Rete nazionale scuole in presenza” e di “Famiglie senz’auto”, contestano l’obbligo di green pass per gli studenti che usano mezzi di trasporto pubblici per andare a scuola, sollevando tra l’altro il problema, reale, che a essere penalizzati sono i ragazzi provenienti dalle famiglie più disagiate.   

Veneto. Zaia, protettore dei bambini

Non è uno scherzo, è una reale vicenda tragicomica. Le città del Veneto saranno attraversate da una mostra itinerante organizzata della Regione con il titolo “#AndràTuttoBene”, con i disegni indirizzati dai “bimbi veneti” al presidente Zaia, “una figura di grande valore simbolico e protettivo a cui i bambini delle varie fasce d’età hanno fatto riferimento costante”. Incredibile ma vero!

Pandemia e scenario sanitario internazionale

La pandemia avrebbe potuto essere evitata e può essere sconfitta. Ma la comunità internazionale è incapace di adottare soluzioni appropriate. Così la situazione è gestita dalle aziende produttrici di vaccini, che hanno un evidente interesse a rendere endemica la pandemia. Intanto si diffondono le varianti del virus e in tutta l’Africa sono stati somministrati meno vaccini che in Italia.