La crisi e gli interventi dello Stato nell’economia

La crisi in atto impone di ritornare al modello costituzionale, abbandonato di fatto negli ultimi decenni, e riproporre un ruolo strategico dello Stato nell’economia con una programmazione volta non solo a potenziare i servizi pubblici essenziali ma anche a riappropriarsi degli strumenti monetari e di bilancio necessari per determinare gli indirizzi della produzione.

Un uomo forte al potere?

80 anni fa l’Italia entrava in guerra, una guerra che avrebbe provocato morti e distruzioni senza precedenti. La decisione fu assunta in solitudine dal Capo del Governo, Benito Mussolini, al di fuori di ogni controllo del Parlamento. È bene ricordarlo oggi, quando il Parlamento è in crisi e molti invocano “un uomo solo al comando”.

Questo 25 aprile

Oggi festeggiamo la sconfitta dei fascisti. Ora i loro eredi, i nuovi fascisti, sembrano oscurati dalla pandemia. Ma è una illusione ottica: sono sempre lì, ad aspettare come sciacalli nell’ombra. Se ne usciremo peggiori – più ingiusti e diseguali, più schiavi del bisogno, più ignoranti – i nuovi fascisti guadagneranno terreno, torneranno al governo anche da noi.