Un governo per tornare alla Costituzione

Le Camere sono elette per cinque anni e prima di scioglierle occorre verificare che non ci siano alternative. Certo, dopo 14 mesi in cui si sono alimentati rancore e frammentazione, non è facile costruire una nuova maggioranza. Ma esiste anche la possibilità di un “governo di decantazione” che ripristini le condizioni di agibilità democratica.

La sanità sovranista

È da domandarsi se nella concezione sovranista anche il diritto alla salute possa essere distinto, non più in base alle condizioni di effettivo bisogno, ma in base al criterio legato all’appartenenza etnica, alla cittadinanza o più semplicemente al permesso di soggiorno.

Quale primo maggio?

Il 1° maggio è diventato per troppi un giorno di festa tra gli altri e si è dimenticato il suo significato di riscatto e di ricordo delle lotte per e nel lavoro. Oggi la sinistra, se non vuole definitivamente sparire, deve cogliere l’occasione per invertire una troppo lunga fase di regressione e per ridare centralità al lavoro.

Il paradosso dell’autonomia differenziata

Il paradosso dell’autonomia regionale “differenziata” di cui si discute nel Paese è il tentativo di demolire la Costituzione alzando il vessillo della sua attuazione. Perché nel disegno costituzionale l’autonomia non può andare disgiunta dai princìpi fondamentali di eguaglianza, libertà e partecipazione democratica.