Ergastolo ostativo, mafie e luoghi comuni

Anche ai mafiosi condannati all’ergastolo e non collaboranti può essere concessa, in caso di ravvedimento, la liberazione condizionale. Lo ha detto la Corte costituzionale, pur rinviando l’operatività della decisione. E subito è stata polemica. Anche se la decisione sembra non solo giusta ma anche efficace in termine di contrasto alle mafie.

Processo al Jobs Act

Il Jobs Act e il depotenziamento delle tutele dei lavoratori in caso di licenziamento illegittimo arrivano davanti alla Corte costituzionale e alla Corte di giustizia europea. Anche se limitate ai licenziamenti collettivi, eventuali decisioni di accoglimento dei ricorsi riaprirebbero i giochi sull’intera materia.

La Corte costituzionale e il Jobs act

Con la sentenza n. 194/2018, la Corte costituzionale ha sconfessato l’impostazione del Jobs Act, che puntava a fare del licenziamento un semplice “costo” predefinito per l’imprenditore trascurando ogni collegamento con la situazione concreta del lavoratore. L’auspicio è che ciò serva come indicazione per il futuro.