Città, malattie e comunità

In molte parti del mondo, le risposte delle comunità non solo hanno offerto straordinarie possibilità di mutuo aiuto e di solidarietà contro la crisi provocata dal virus, ma hanno anche dato prova di funzionare meglio dell’ospedalizzazione dei malati. È accaduto e sta accadendo perfino in alcuni slum. Occorre tenerne conto.

Quell’onda nera del negazionismo

La ripresa del Coronavirus si accompagna a un’ondata di negazionismo. Tutto sarebbe falso o comunque sopravvalutato, inventato dai “politici” e ingigantito dai media. Tra spavalderia e complottismo i negazionisti aumentano, spalleggiati da personaggi pubblici che si propongono come novelli capi-popolo dei sovranisti anti-virus.

Il mondo si è ingolfato

La gabbia neoliberista, potenziata dalla rivoluzione elettronica, rivela le sue pulsioni suicide. E sembrerebbe arrivata al capolinea la pretesa di regolare il globo asservendolo a una supposta razionalità del capitale. Ci resta il detto spagnolo Mal de todos consuelo de tontos, tanto più lucido e realistico del nostro Mal comune mezzo gaudio. O, più seriamente, la resilienza.

Osservatorio mensile

L’epidemia prosegue e nel mondo continuano a crescere i senza lavoro raggiungendo la cifra di 400 milioni; nella maggioranza dei paesi nel mondo la crisi da coronavirus ha giustificato provvedimenti e norme di restrizione dei diritti civili e dei lavoratori…