Per una politica pubblica dell’abitare

La casa non è un bene qualsiasi. È il primo luogo della cittadinanza: da essa dipendono lavoro, scuola, salute, relazioni familiari, mobilità, sicurezza, vecchiaia, partecipazione alla comunità. Per questo l’abitare non può essere affidato soltanto al mercato, né ridotto al rapporto tra domanda e offerta immobiliare. Occorrono piani nazionali e comunali e deve essere privilegiato, sotto ogni profilo, il patrimonio abitativo pubblico.

L’agricoltura di Adriano. Appunti per un futuro sostenibile

Di Adriano Olivetti sono noti l’impegno per una fabbrica a misura d’uomo e l’eclettismo che gli consentì di spaziare dalla sociologia alla psicologia, dall’architettura all’editoria, dall’urbanistica alla politica… Meno conosciuti – e per questo meritevoli di essere segnalati – sono il suo interesse per l’agricoltura e le imprese (di assoluta modernità) promosse nel settore, importanti non solo per il Canavese, suo territorio di elezione.

Tagli che imbavagliano la stampa

Nella legge di bilancio, che pure ha distribuito soldi a pioggia, sono stati confermati i tagli ai contributi pubblici per l’editoria no profit e in cooperativa. Contributi che esistono in molti paesi e garantiscono un minimo di pluralismo nell’informazione. Occorre reagire prima che si producano irrimediabili ferite.