Maledetta Livorno?

La “scissione di Livorno”, deprecata oggi da molti come simbolo di una vocazione autolesionistica della sinistra, era in realtà inevitabile: la Rivoluzione russa aveva scavato un fossato incolmabile tra riformisti e rivoluzionari. La tragedia fu nel fatto che venne troppo tardi, nella fase del riflusso, come intuì per primo Gramsci.

Accadde a Torino

Chi era quel padre, amato e detestato, che le ha riempito la vita di un vuoto ingombrante? La domanda percorre “Città sommersa” di Marta Barone (Bompiani, 2020): un romanzo emozionante e, insieme, un tassello prezioso per restituire dignità agli anni Settanta, per dire che non sono stati soltanto anni in cui «si sparava per le strade».