Il mio ricordo di Rossana Rossanda

Il cuore di Rossana ha cessato di battere. Ma lei continua ad essere presente. Era coltissima, era stata partigiana e non aveva paura di fare scelte spericolate. È stata sempre comunista. Dissidente e capace di interloquire, magari protestando, con i nuovi fermenti che contestavano, a sinistra, il pensiero comunista novecentesco.

Accadde a Torino

Chi era quel padre, amato e detestato, che le ha riempito la vita di un vuoto ingombrante? La domanda percorre “Città sommersa” di Marta Barone (Bompiani, 2020): un romanzo emozionante e, insieme, un tassello prezioso per restituire dignità agli anni Settanta, per dire che non sono stati soltanto anni in cui «si sparava per le strade».