Se il genocidio è un rumore di fondo

Nel film “La zona d’interesse”, attraverso il racconto della vita del comandante del lager di Auschwitz in una residenza signorile adiacente al campo, il regista Jonathan Glazer segnala come il male assoluto può essere trasformato in semplice “rumore di fondo”: oggi come ieri, ad Auschwitz come a Gaza. E lo ha ribadito con coraggio all’atto del ritiro dell’Oscar assegnato al film, pur tra molte polemiche.

Birmania al dunque

La giunta militare golpista in Birmania/Myanmar è sull’orlo del collasso. Lo annuncia Zin Mar Aung, ministra degli esteri del governo ombra del National Unity Government. Ma, soprattutto, lo confermano i successi dei gruppi ribelli operanti nelle zone periferiche e della r esistenza nella grande regione centrale del Paese. Il David resta David con la sua fionda, ma il Golia non è più ciecamente convinto di essere Golia, l’imbattibile gigante.

Gaza. La guerra non è contro Hamas, è contro i palestinesi

Il sionismo si è mosso fin dagli albori con l’obiettivo di una nazione ebraica che escluda i palestinesi. Ma la terra non era senza popolo. Gli autoctoni c’erano e ci sono. La “disgrazia” dei palestinesi – o la loro “colpa” – era (ed è) quella di vivere su una terra che è la loro e di non volerla abbandonare. Di qui la loro disumanizzazione e un colonialismo “di insediamento” fondato sulla loro sostituzione.

Albania guardiana

Albania: già oggetto di tentata colonizzazione, poi terra di emigrazione. Oggi terra guardiana. Grazie ai CPR esportati dall’Italia: carcerazione allo stato solido, recinto di animali umani. Li scarichiamo a voi i cipierre, infatti contengono merci tossiche, così come riversiamo residuati inquinanti nei “paesi in via di sviluppo”. E il presidente socialista del tuo paese esulta in spensierata combutta con la nostra presidente. Eja Eja!

La scomparsa del sogno palestinese

La Palestina è da tempo in una situazione drammatica e senza vie d’uscita. Intifada popolari, diplomazia a perdere, lotta armata dalla vita breve, attacchi individuali: nulla ha scalfito il sistema di segregazione israeliano. Questi “fallimenti” hanno un responsabile: la complicità internazionale verso il colonialismo israeliano d’insediamento, un colonialismo che accomuna oggi sia il Governo di estrema destra sia le proteste israeliane contro Netanyahu.

Il colonialismo e il fascismo glorificati nelle vie e nelle piazze

Vie, piazze, ponti, lapidi, busti, palazzi a Roma e nel Lazio sono intitolati a personaggi e eventi del nostro passato coloniale. Soltanto nella capitale ne sono censiti 150. Due appelli chiedono a sindaco e presidente della Regione di rimuoverli. Estendere l’iniziativa a livello nazionale sarebbe un’occasione importante per non dimenticare il nostro colonialismo (fascista e non solo).

Bianchi

Lilian Thuram e il pensiero bianco

Occorre studiare la “bianchezza”: in che modo i bianchi, che rappresentano il 16,8% della popolazione mondiale, vivono il fatto di dominare i non-bianchi. Uno splendido libro di uno dei più straordinari giocatori di calcio degli ultimi decenni, che appena attaccato le scarpette al chiodo ha dato vita a una Fondazione contro il razzismo.

vaccino

Vaccino – Le battaglie vinte contro i virus

Un affascinante racconto della diffusione del vaccino antivaiolo e di quello antipolio, delle battaglie combattute dai loro fautori e delle reazioni in parte dovute a ignoranza e superstizione, in parte, soprattutto nei paesi colonizzati, alla resistenza contro l’ uso di essi da parte degli oppressori. Un documento decisamente attuale.