“Verde ma non troppo”

Ormai sui grandi media pubblici e privati è una corsa. «Viva i Fridays For Future»: purché mettano giudizio, rinuncino a parole d’ordine antagoniste e capiscano che solo le grandi multinazionali possono guidarci verso un’economia che deve cambiare ma con gradualità. Insomma, “avanti piano!”. Già visto, tante altre volte…

ENI nemica del clima

Se le sue politiche non cambieranno, ENI rappresenta un grave pericolo per il pianeta. Mentre tutto il mondo afferma di voler correre ai ripari contro i cambiamenti climatici, ENI si proietta verso l’espansione delle estrazioni di gas e petrolio e batte il suo record di produzione: 1,9 milioni di barili al giorno nel 2018.

Il riscaldamento globale e le sue origini

Zero emissioni di gas serra entro il 2050: è l’appello di 270 climatologi, fisici, ricercatori. Minimizzare non serve: il riscaldamento globale in atto è conseguenza diretta delle emissioni di gas serra di origine antropica e per contenerlo occorrono politiche drastiche che incidano sui processi produttivi e di trasporto.

Il TAV e la fine del mondo

Alla vigilia del primo grande sciopero dei giovani di tutto il mondo per il clima e per un futuro vivibile il Movimento NOTAV ha indirizzato ai ragazzi di “Friday for future” una lettera aperta sui temi al centro delle manifestazioni. È un documento che va ben oltre l’occasione e che, per questo, è utile proporre.