Woody Allen copertina

Tutto Woody Allen (in 23 parole)

Una sorta di breve dizionario “Allen-noi, noi-Allen”, ch’è stato pensato come una specie d’agile via d’accesso alle tematiche principali affrontate dal regista, con tanto di consigli ai neofiti in conclusione. Il sesso, la morte, la psicanalisi, l’ipocondria, dio, e tanti altri temi “alleniani”.

Truffaut in 18 parole

Tutto Truffaut in 18 parole

Su Raiplay si trovano disponibili 11 titoli del regista francese in versione integrale e restaurata, sotto il titolo “Effetto Truffaut”. È un’ottima occasione per accostarsi per la prima volta al regista francese che è entrato di diritto nell’olimpo dei classici. O per riscoprirlo in alcuni suoi film meno noti.

Torino Film Festival

Il Torino Film Festival non si lascia fermare dalla pandemia e celebra la 38ª edizione (20-28 novembre). Ovviamente su una piattaforma online ma con una ricchezza che non ha nulla da invidiare alle precedenti. La direzione è stata affidata a Stefano Francia di Celle, chiamato a dare nuova linfa a una manifestazione da ultimo un po’ bloccata.

“Caro Diario”. La politica in prima persona

Torna in questi giorni al cinema “Caro Diario”, capolavoro di Nanni Moretti. Passano gli anni, altri film che gridavano cose orrende e violentissime si sono imbruttiti e più nessuno (o quasi) li cerca; ma questo film, che già allora diceva cose giuste, è divenuto uno splendido ventisettenne e vale la pena continuare a parlarne.

“Undine – Un amore per sempre”

“Undine – L’amore sommerso” del regista tedesco Christian Petzold è un complesso melodramma fiabesco magnetico e implacabile, pieno di apparizioni e visioni, di giochi di senso e di significati, sin dal nome della protagonista, Undine, che rimanda alle ondine, alle ninfe presenti nelle mitologie più ancestrali del popolo tedesco

“Miss Marx”

“Miss Marx” di Susanna Nicchiarelli, è il ritratto di una donna forte, combattuta, sofferta e non allineata al proprio contesto: Eleanor “Tussy” Marx, terzogenita del pensatore tedesco. Efficace nel racconto biografico, il film è meno convincente nelle parentesi punk e nelle accelerazioni più furiose e vivaci, al limite del vezzo stilistico.

“I miserabili”

“I miserabili” del francese Ladj Ly è la cronaca drammatica di una detonazione che ha la sua miccia nel furto di un cucciolo di leone del circo. La caccia al felino e all’uomo crea una sorta di effetto domino per il quale le tensioni, gli odî, le rivalità, le differenze e le ingiustizie esplodono, fino alla disperata e tragica rivolta finale.