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Cibo: da industriale a naturale

L’agricoltura industriale è figlia della nostra superbia, del mito della nostra superiorità. L’agricoltura industriale guidata dal profitto non produce cibo per la vita di tutti, ma merci per l’arricchimento di pochi. L’agricoltura industriale va fermata perché uccide. Un dossier, ben illustrato, per spiegare in modo semplice e sintetico le possibili vie per una significativa rivoluzione del comparto agricolo e non solo.

G7 2023: esercizi di occultamento della realtà

Dal 19 al 21 maggio si è svolto a Hiroshima l’incontro dei paesi del G7: teso, nelle intenzioni dichiarate, a definire le condizioni per un futuro sostenibile, è stato, a ben guardare, un’arrogante e acritica riaffermazione dello status quo. Gli interventi dei capi di Stato e il documento finale sono un accurato occultamento della realtà e delle responsabilità per i disastri che affliggono l’umanità, dalla mancanza di cibo alla guerra.

La disuguaglianza non conosce crisi

Il report di Oxfam “La disuguaglianza non conosce crisi”, predisposto per l’apertura del World Economic Forum di Davos, documenta un ulteriore aumento della disuguaglianza nel mondo. Pur a fronte di un 2022 nero sui mercati, dal 2020 ad oggi l’1% più ricco si è accaparrato quasi il doppio dell’incremento della ricchezza netta globale rispetto alla quota andata al restante 99% della popolazione mondiale.

India: l’onda lunga della guerra in Ucraina

L’onda lunga della guerra in Ucraina si abbatte anche sull’India e sui paesi del Sud del mondo. Gli aumenti dei prezzi dei cibi, infatti, aggravano la drammatica situazione di insicurezza alimentare già pesantemente segnata dalla pandemia. Intanto, si intravedono, nei mercati dei futures collegati a materie prime alimentari, attività speculative foriere di ulteriori aumenti dei prezzi.