Contro la guerra

«Quanto alle genti che restano a casa, si rallegrano di nuovi eccidi, e allorché apprendono che vi sono molti Giapponesi uccisi, ringraziano qualcuno che essi chiamano Dio. E quelli che si astengono da simili manifestazioni, se tentano di far comprendere agli altri la verità, sono considerati come transfughi, traditori; sono minacciati o ingiuriati dalla folla abbrutita».

Che Pasqua celebriamo?

Cosa significa celebrare la Pasqua, soprattutto per noi chiese d’Occidente? «Esci, popolo mio, da Babilonia!», gridava il profeta dell’Apocalisse alle prime comunità cristiane dell’Asia Minore. Anche noi se vogliamo salvarci, dobbiamo uscire dal sistema di sfruttamento in cui siamo intrappolati. Questa è la nostra Pasqua.