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Polizzi: generosa non solo nel nome

Polizzi, 900 metri di altitudine nel cuore delle Madonie. Un anno fa il sindaco Gandolfo Librizzi era stato netto: «Voglio che Polizzi diventi la casa di chi non ha casa». E un anno dopo è arrivata la prima famiglia migrante, un nucleo afghano composto dai genitori e da tre bambini. Altre ne arriveranno. Intanto la comunità locale ha riempito la chiesa in un commosso benvenuto collettivo alla famiglia afghana.

La questione delle abitazioni in Italia

Dopo una parabola lunga un secolo la questione abitativa per le fasce più povere è ben lontano dall’essere risolta. L’accesso alla casa, a un ricovero sicuro e dignitoso per sé e per i propri cari, è un diritto basilare, quello che rende praticabili tutti gli altri (libertà, salute, lavoro, istruzione ecc.). Ma la relativa sfida non sembra essere raccolta né dalla politica né dalle nostre scuole di architettura.

Casa e abitare nel PNRR

Il Piano nazionale di ripresa e resilienza dovrebbe essere finalizzato a realizzare un futuro di stabilità e di armonia sociale. In esso, peraltro, manca un settore specifico dedicato a un tema fondamentale al riguardo: quello della casa e dell’abitare, che chiama in causa molteplici aspetti. Sotto il profilo economico, poi, il PNRR vi dedica meno di 14 miliardi di euro. Carenze, bisogni e prospettive in un quaderno della Caritas.

Bologna. Per una diversa politica abitativa

A Bologna negli ultimi anni il disagio abitativo (non solo studentesco) è aumentato anche per la crescita incontrollata di affitti di camere o alloggi per brevi periodi da parte di piattaforme come Airbnb. Per contrastare il fenomeno è nato il comitato “Pensare Urbano”, una piattaforma sociale che dimostra come si può resistere sul territorio ai colossi multinazionali.