L’anello debole. Rapporto 2022 su povertà e esclusione sociale in Italia

La fotografia offerta dal Rapporto 2022 di Caritas italiana su povertà ed esclusione sociale è drammatica. Un dato per tutti. Nel 2021 la povertà assoluta in Italia ha confermato i massimi storici toccati nel 2020, anno di inizio della pandemia da Covid-19: le famiglie in povertà assoluta sono un milione 960mila, pari a 5.571.000 persone (il 9,4% della popolazione residente).

Povertà ed esclusione sociale nel 2021

Il Rapporto 2021 della Caritas offre uno spaccato drammatico della povertà nel nostro Paese. Particolarmente rilevante il dato dei “nuovi poveri”, cioè delle persone che si sono rivolte alla Caritas per la prima volta nel 2020, che tocca il 44% mentre passa dal 25,6% al 27,5% rispetto all’anno precedente la quota di poveri cronici, in carico da cinque anni e più.

Povertà ed esclusione sociale in Italia 

I dati degli accessi ai centri di ascolto della Caritas – raccolti nel Rapporto sulla povertà del 2020 – sono eloquenti: rispetto al 2019 l’incidenza dei “nuovi poveri” passa dal 31% al 45%; quasi una persona su due accede per la prima volta; aumentano le famiglie con minori, le donne, i giovani, gli italiani (52% rispetto al 47,9%).

La Porsche e la croce di Cristo

«Acquistando l’auto dei tuoi sogni combatti la povertà nel tuo territorio»: per ogni auto venduta, a un prezzo compreso tra 60.000 e 300.000 euro, Porche verserà alla Caritas 1.000 euro. In cambio Caritas assocerà il proprio logo, con la croce di Cristo, alla pubblicità di Porsche. Quando si dice «cacciare i mercanti dal tempio».