Il Governo e la lobby dei cacciatori

Trasformazione della fauna selvatica in risorsa da sfruttare, ampliamento delle specie cacciabili e dei periodi in cui la caccia è consentita, possibilità di cacciare in aree fino ad oggi interdette, svilimento del ruolo degli enti di ricerca. Non è un museo degli orrori redatto da una mente malata ma il contenuto del disegno di legge Malan (di Fratelli d’Italia) sulla caccia approvato dal Senato e passato all’esame della Camera.

Il grido della Lega (e non solo): liberalizziamo la caccia!

Sparare sette giorni su sette, sparare anche di notte, divieto di impugnativa al TAR dei calendari venatori sono solo alcune delle chicche contenute nella proposta di legge leghista di liberalizzazione della caccia. Con i tempi che corrono, probabilmente passerà. Non solo per conservare i voti della lobby dei cacciatori, ma perché la caccia sembra essere il paradigma di una società egoista e schiacciata sull’oggi.