Il futuro dell’abitare. Oltre gli slogan

L’epidemia ha rimescolato le carte, anche quelle dell’abitare. Così, architetti che fino a ieri sostenevano la “città dei grattacieli” ora propongono la “città giardino”. Sbagliate entrambe. La strada maestra è lo sviluppo urbano storico europeo, articolato in città di medie dimensioni e piccoli borghi. Ma occorre percorrerla con coerenza.

Ritrarsi dall’urbano: la vera grande opera

L’Italia è piena di borghi abbandonati, da salvare, mentre le città esplodono e inquinano. Se esistessero degli ambientalisti veri, il cuore della fase due dopo l’emergenza sarebbe un grande progetto per liberare le città e ripopolare campagne e colline con tutte le connesse attività di riassetto del territorio e dell’economia.