Storie d’acqua e di terra a Vittel

Vittel è, in Francia, la capitale dell’acqua e dà il nome all’azienda produttrice di un’acqua minerale famosa in tutta Europa. Oggi l’azienda, controllata da Nestlè, è al centro di polemiche di carattere ambientale. E nel paese, sopra la storica fontanella pubblica campeggia il cartello: «massimo sei bottiglie pro capite».

Lavoro e cura della casa comune

Abbiamo bisogno di manutenzione non solo delle cose e dei territori, ma anche delle relazioni sociali. Per questo occorre rivedere la gerarchia tra lavoro produttivo, che riguarda merci e profitti, e lavoro riproduttivo, che è cura della casa comune e che è proiettato verso l’ambiente, la vita, le generazioni future.

Come ti svendo il motovelodromo di Torino

Mentre dà il via al Giro d’Italia, Torino svende, al prezzo di 6.000 euro l’anno per 60 anni, il proprio motovelodromo (la struttura sportiva più vecchia fra quelle esistenti in Piemonte e unica architettura sportiva superstite dei primi trent’anni del Novecento). Così si tutelano, nella città della Mole, la nostra storia e i beni comuni.

L’unico futuro possibile

Cosa ci aspetta dopo l’epidemia? Aumenteranno i disoccupati, i poveri, le differenze e, insieme, saranno messe in campo ingenti risorse finanziarie. Bisogna produrre, tra le due situazioni, un corto circuito virtuoso investendo in scuola, formazione, università e ricerca, salute, ambiente e territorio, infrastrutture materiali e digitali. 

L’ora più buia

Non era mai accaduto che venissero chiuse tutte le scuole, che venissero chiusi tutti i bar, che venissero chiuse tutte le chiese, che un regime di isolamento simile agli arresti domiciliari venisse imposto a tutta la popolazione italiana. Ciò ci costringe a confrontarci con l’insostenibilità dei miti che ci hanno reso così fragili.