Val di Susa: un campo largo dal basso

I no Tav sono tornati a contarsi nella partita truccata delle grandi opere inutili. E hanno proposto un campo largo diverso: senza primarie, senza alchimie, senza sondaggi che agitano mostri in ascesa e moribondi in caduta libera, senza prime donne alla ricerca di consensi anche tra i no Tav ma solo in vista delle elezioni, senza i TG che rovinano la cena, senza corse al riarmo. Riusciremo a trasporre il metodo in politica?

Val Susa: ancora a fuoco un presidio No Tav

Il 4 gennaio è andato a fuoco il presidio No Tav di San Didero. Dopo gli incendi di quelli di Borgone, di Bruzolo, di Vaie e dello spazio sociale VisRabbia di Avigliana. Tutti ovviamente ad opera di ignoti, e questa volta, di fronte a fari puntati, blindati, telecamere. Ma il movimento non si scoraggia: il presidio sarà presto risistemato e, intanto, si è ricominciato con una grande polentata.