Alternanza sì ma senza sparare sulla Costituzione

L’alternanza di governo è coessenziale alla democrazia. Cambiano, dunque, i governi ma, nelle democrazie costituzionali, restano fermi i fondamenti del quadro istituzionale. L’anomalia italiana è il proposito della destra di sfasciare tale quadro agendo lungo tre direttrici: l’introduzione del “presidenzialismo, la “riforma della giustizia” e l’attuazione dell’Autonomia differenziata.

La Toscana vuole la competenza anche per l’energia

Il presidente della Toscana, appoggiato dalla ministra Gelmini, rivendica la competenza regionale in tema di energia. Forse non si è accorto della guerra. Ma, intanto, due domande si affacciano: chi decide la politica energetica del Paese? e, poi, se l’autonomia differenziata è questo, non sarebbe più chiaro dire che si vuole un separatismo, sia pure soft?

Rispunta l’autonomia differenziata

Il testo del disegno di legge sulla cosiddetta autonomia differenziata è finalmente noto. Ed è peggiore delle previsioni più nere: prevede il trasferimento di tutte le materie richieste dalle Regioni ed esautora il Parlamento da ogni potere al riguardo. Di qui la necessità di una serie di iniziative di opposizione lanciate dal Tavolo per il NO all’Autonomia Differenziata.